Cose di PNL (PsicoNeuroLinguistica) – Clare Graves e le Dinamiche a Spirale

Devo dire che di PNL me ne intendo così così. E da buon ultimo mi sono imbattuto in queste benedette Dinamiche a Spirale, un altro sistema per capire dove uno sta di casa in questa o quella situazione esistenziale – in altre parole, un soggetto può trovarsi ad un certo livello per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, in un altro per quanto riguarda la famiglia o la comunità in cui si trova. E’ un sistema più aperto di quello di Abraham Maslov o di quello di Erik Erikson (Nota bene: Erik, non Milton Erikson, quello dell’ipnosi e del Metodo Sistemico).  Maslow si occupa della gerarchia dei bisogni dell’essere umano, Erikson degli stadi evolutivi dell’essere umano. Graves, peraltro, ci informa più su tipi umani belli fatti e finiti, o quasi. Non è quindi un modello evolutivo della personalità come quello di Erikson, o una distinzione delle condizioni umane a seconda di quello di cui uno sente il bisogno. E le sue categorie sono estremamente fluide, è possibile spostarsi su e giù, dall’una all’altra, in differenti condizioni socio-psico-biologiche.

Molto carino, può dare un’idea riguardo alla persona con cui il life coach si trova a collaborare, i suoi percorsi cognitivi e comportamentali.  Se il cliente crede nei segni zodiacali ha un certo tipo di colore, se legge il Sole 24Ore dalla prima pagina all’ultima ha un diverso colore, se immagina che Tony Robbins rappresenti la seconda venuta del Cristo, ha un terzo colore diverso dai primi due, e così via dicendo. Il Dr. Claudio Belotti, che deve essere per lo meno di segno verde (vedi poi) ha gentilmente condiviso un ottimo lavoro in slide show, che vi propongo.  Potrete divertirvi a trovare il colore che vi appartiene.

Le fasi evolutive di Erikson – che era influenzato possentemente dal vecchio Freud, con una spruzzatina di Jung – sono le seguenti:

1. Prima Fase: fiducia e della sfiducia di base modulate dalla speranza e che si acquisiscono nel rapporto con il materno costituito sia da gratificazioni che da frustrazioni. Aspetto negativo: il rapporto col materno, se deteriorato nel suo aspetto, può esprimersi nell’adulto in una forma di idolatria.
2. Seconda Fase: emerge la virtù della volontà. E’ il periodo in cui si acquisisce il controllo in relazione al sentimento di vergogna. Aspetto negativo: la degenerazione di questa fase può portare al legalismo ovvero la soddisfazione nel punire più che nel comprendere e compatire.
3. Terza Fase: emerge la fermezza che si acquisisce in relazione al senso di colpa per aver utilizzato qualsiasi mezzo (soprattutto aggressività) per il raggiungimento dei propri scopi. Aspetto negativo: prevalendo la drammatizzazione, è costituito dalla finzione, dall’inscenare nella vita adulta un’identità non propria.
4. Quarta Fase: acquisizione del senso di competenza e di efficacia. Si apprendono cerimoniali sociali ed è il periodo dell’educazione formale (scuola). Aspetto negativo: la controparte negativa dell’educazione formale può essere un eccessivo formalismo nell’adulto che potrebbe inibire la spontaneità.
5. Quinta Fase: adolescenza. Si acquisisce un senso di identità stabile, coerente e separata dagli altri. Emerge la fiducia nei propri schemi di riferimento. Aspetto negativo: un esito negativo di tale fase in cui c’è un bisogno di adesione ideologica, è il totalitarismo, ovvero il corrispondere in modo esclusivo e fanatico a ciò che appare ideale.
6. Sesta Fase: inizio dell’età adulta. Emerge la tendenza affiliativa, intesa come compartecipazione a diverse attività come il lavoro, l’amicizia e l’amore. L’amore viene inteso come un impegno nelle relazioni. Aspetto negativo: risvolto negativo di questa fase è la creazione di gruppi esclusivi ed elitari che esprimono una forma di narcisismo comunitario.
7. Settima Fase: periodo della generatività ovvero dell’esercizio della propria capacità produttiva. Emerge la sollecitudine come tendenza ad occuparsi del proprio simile (allevamento dei figli, trasmissione della cultura, assistenza, sostengo economico, ecc.). Aspetto negativo: aspetto negativo della sollecitudine è nell’autoritarismo, in cui ad esempio la trasmissione della cultura avviene attraverso l’abuso di potere e non attraverso un uso democratico di tale potere che favorirebbe un atteggiamento critico e creativo.
8. Ottava Fase: è il periodo della vecchiaia, del bilancio e delle riflessioni sull’esistenza. Devono essere integrate le dimensioni psicologiche dell’integrità e della disperazione. La disperazione è legata all’inevitabilità della morte. La virtù che emerge è la saggezza, intesa come interesse distaccato per la vita in sé al cospetto della morte, e che rende la vecchiaia più vitale e gioiosa. Aspetto negativo: si contrappone alla saggezza la supponenza ovvero la convinzione, poco saggia, di essere davvero saggi.

Naturalmente, uno può rimanere vita natural durante incastrato in una delle fasi evolutive iniziali o di mezzo, con conseguenze di vario genere, quasi nessuna piacevole.

Ripropongo infine la piramide delle necessità umane di Maslow (che conosceva Graves e pare che avesse riconosciuto, in età avanzata, la superiorità del sistema aperto delle Dinamiche a Spirale).

IMG_2182

Le Dinamiche a Spirale aiutano ad orientarsi su strategie che il cliente può provare a seguire senza ritrovarsi ad essere un pesce fuor d’acqua, e il life coach può aggiustare meglio la sua andatura a quella del cliente stesso.

Guido Valobra de Giovanni – Tel: 366 532 4163

Questa voce è stata pubblicata in Coaching e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.